I NOSTRI CORSI

I nostri corsi di formazione nascono con l’obiettivo di insegnare principalmente ad archeologi e professionisti di settore, l’utilizzo delle nuove tecnologie per la valorizzazione del patrimonio relativo ai Beni Culturali.

I corsi di formazione sono orientati all’acquisizione di:
conoscenze teoriche degli argomenti innovativi trattati
competenze pratiche sull’utilizzo di software dedicati.

Il patrimonio culturale italiano è unico al mondo e deve essere preservato e valorizzato. Esso
rappresenta un asset strategico per la crescita economica di tutto il paese. La presenza sul
territorio di un sapere (non solo tecnologico) all’avanguardia in tema di restauro e conservazione
del patrimonio artistico, architettonico, archeologico e culturale è tradizionalmente una delle
eccellenze italiane nel mondo.

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Quali corsi di formazione promuoviamo?

Abbiamo ideato 3 tipologie di corsi di formazione (moduli), che per noi equivalgono ad un unico percorso, strutturato per garantire una conoscenza completa di tutto il processo digitale. Ovviamente si può decidere liberamente se partecipare esclusivamente ad un modulo o se optare per tutto il percorso formativo.

Si studiano le attuali tecniche e gli strumenti di rilevazione e acquisizione ottica (scannerizzazione 3D, fotogrammetria, etc.) di oggetti fisici, reperti archeologici, opere e ambienti per riprodurre modelli virtuali tridimensionali. Durante il corso i discenti avranno la possibilità di usare la strumentazione disponibile, per provare di persona le varie fasi della virtualizzazione. Alla fine del corso si sarà in grado di scegliere la migliore tecnica in relazione al contesto operativo e svolgere le attività necessarie al completamento della virtualizzazione, ottenendo un modello digitale.

Si studiano le tecniche di modellazione via software di oggetti virtuali (creati dal nulla o manipolati da precedenti acquisizioni) e si illustra l’uso di programmi professionali, aperti e gratuiti, per lo svolgimento di tali pratiche. Verranno illustrati i vantaggi e le tecniche dell’uso del restauro digitale su modelli virtuali di opere e reperti archeologici. Durante il corso i discenti creeranno direttamente i propri modelli virtuali o modificheranno modelli già acquisiti. Al termine del corso si sarà in grado di usare svolgere attività di restauro digitale tramite i programmi presentati.

Si studiano le tecniche di restauro classiche, associate ai vantaggi di usare un processo di lavoro digitale. Si illustra come creare repliche fedeli di oggetti, opere e reperti archeologici, tramite l’uso di stampanti 3D e tecniche di restauro manuale. Durante il corso i discenti replicheranno personalmente oggetti che possono essere certificati per la loro fedeltà (dimensioni, immagine, peso, sensazione al tatto del materiale originale, etc.). Alla fine del corso si sarà in grado di effettuare semplici attività di replica e prototipazione con l’uso di stampanti 3D.

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Perchè partecipare ai nostri corsi?

L’applicazione di questi processi permette di virtualizzare opere, reperti archeologici, ambienti, edifici e costruzioni e qualsiasi altro oggetto fisico trasformandoli in modelli digitali, che è possibile manipolare e modificare con software specifici, per scopi scientifici o divulgativi.

Con questi modelli si possono realizzare simulazioni virtuali, interagendo con gli oggetti e gli ambienti e presentare i risultati con soluzioni tecnologiche innovative.

Infine, è possibile realizzare repliche fisiche dei modelli virtuali creati e, tramite le opportune tecniche di restauro, rigenerare l’immagine degli oggetti e degli ambienti a proprio piacimento (come sono oggi nella realtà, oppure riproducendo l’immagine che essi possedevano in origine).

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Come cambia il ruolo del professionista?

Le nuove tecnologie nascono al fine di migliorare e velocizzare il lavoro degli archeologi e dei ricercatori, fornendo loro dati reali, che possono essere completati, confrontati, studiati e interpretati tramite l’utilizzo delle nuove tecnologie. Quindi:

  • Confronti più rapidi
  • Analisi dati più veloci, approfondite e precise sui modelli 3D
  • Possibilità test senza rischio di rovinare l’opera originale
  • Interscambio di modelli virtuali 3D
  • Stampa/replica di una determinata opera per essere studiata o utilizzata per percorsi didattico-formativi

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Quali sono le nuove possibilità create dalla tecnologia e trattate nei corsi di formazione?

  • Digitalizzare opere creando modelli 3D delle stesse
  • Analisi approfondite e dinamiche
  • Modifiche reversibili sul modello
  • Replica delle opere con stampa 3D
  • Visualizzazione dell’opera con strumenti multimediali: Tv, tablet, schermi combinati
  • Metodi di presentazione innovativi con l’utilizzo di piramidi olografiche
  • Interazione con i modelli 3D sulle piramidi olografiche tramite sensori

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